Luigi Mozzani - chitarra lyra (1921) - settembre 2011



• Alberto (prologo)
Cos'è una chitarra se non un oggetto, ma esistono oggetti che hanno senso in se ed altri che per vivere richiedono di essere usati. La chitarra è un po' di tutto questo e anche altro; alle volte piccola opera d'arte e di manualità ma 10più spesso tramite tra il musicista e l'esterno al suo mondo.
In più può essere contenitore discreto di storie e spinta per crearne altre. Quando, come in questo caso, si ha per le mani
uno strumento con una tale quantità di anni alle spalle non si può evitare di lasciarsi andare a fantasie su come può essere stata usata e da chi. Un diario silente che non può raccontarti le sue avventure ma solo trasmetterti il senso della sua vita vissuta.
Caratteristica di pari importanza, gli strumenti hanno la capacità
di essere catalizzatori per aprire finestre di serenità e piacere mettendosi in comune tra chi ha una passione da condividere
e stima e amicizia come collante.
Una giornata come quella che sta a monte di questo articolo ne è l'esempio. Piena di quelle cose, in apparenza piccole, che possiamo definire acustiche. Cose discrete ma che ti danno un piacere che rimane al di là del tempo trascorso. Qui una giornata luminosa,
ma con quella morbida resa data dall'inclinazione della luce non
più sadicamente a perpendicolo come in agosto, e una campagna a colline che ti accoglie, quasi miracolosamente a pochi chilometri
da una grande città, stemperandoti già al primo addentrarsi
le tensioni accumulate.
Aggiungiamoci una bella trattoria, non turistica, capace di viziarti con semplicità (sopra a tutto dei magnifici pomodorini ripieni, piccanti e sott'olio_degni di un articolo a parte_ che fanno il paio con le cipolline in agrodolce di altri nostri incontri eno-gastro-chitarristici) e un pomeriggio passato a fare foto e registrazioni alternando tiri con l'arco che avrebbero fatto inorridire Robin Hood e fichi colti dall'albero che, anche se sai che puoi, ti danno ancora, chissà perché, quel piccolo brivido di cosa proibita che si aveva facendolo da ragazzi (quando magari dovevi anche scappare con il contadino che ti urlava dietro)
Come è scritto nella nostra home page questo è un modo di vivere e un ritmo che ci piace e ci fa bene.

case• Nicola
Tutto nasce da una sibillina telefonata del mio amico Franco, ottimo ebanista e restauratore di strumenti:
“ Hai voglia di passare questo pomeriggio? Avrei una chitarrina da farti provare...” Io, pensando a una delle tante acustiche d'annata che gli passano per le mani accetto, ma senza troppo entusiasmo. Mi aspetta una sorpresa, una custodia di legno scuro dalla forma decisamente improbabile, e al suo interno una
chitarra - lyra Mozzani del 1921.

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